Grottaroli insieme a i Bambini delle Fate

Portare a termine qualsiasi lavoro o commessa, non sarà mai gratificante quanto prendersi a cuore un bisogno della comunità, dando un aiuto concreto alle persone in difficoltà.

 

  • Chi sono i Bambini delle Fate

i Bambini delle Fate, è un’organizzazione che si occupa di comunicazione sociale e raccolta fondi. Il loro compito, è assicurare sostegno economico a progetti e percorsi di inclusione sociale gestiti da partner locali, a beneficio di famiglie con autismo e altre disabilità. Per questo lavorano in sinergia con le tante organizzazioni serie e ben radicate sul territorio italiano.

 

  • La collaborazione con Grottaroli

«Perché hai deciso di fare sociale con i Bambini delle Fate?»

«Perché nel fare del bene è più quello che si riceve, che quello che si dà.» 
Questo il pensiero di Grottaroli, che ha scelto di “Fare Impresa nel Sociale” e sostenere il Progetto “Fano in blu” di OMPHALOS autismo e famiglie.

“Fare impresa nel Sociale” è un iniziativa che coinvolge un gruppo di imprenditori, che hanno deciso di impegnarsi in progetti rispondenti ai bisogni delle famiglie, di un determinato territorio: un impegno mensile che permette di pianificare un servizio che possa durare nel tempo.

Il progetto “Fano in blu” invece, ha lo scopo di creare un servizio pomeridiano di terapia cognitivo-comportamentale con metodo ABA, destinato a bambini e ragazzi con autismo in età prescolare e scolare (2 – 16 anni). Il progetto, prevede di allestire quattro aule per il lavoro individualizzato ed ingaggiare un numero sufficiente di educatori formati, per l’erogazione del trattamento.

 

  • Perché i Bambini delle Fate?

La collaborazione con i Bambini delle Fate nasce dal forte desiderio di Grottaroli, di entrare in un progetto a lungo termine e non rimanere nella passività della singola o sporadica donazione. “Sporcarsi le mani” quindi, come dicono i Bambini delle Fate, un’azione necessaria per offrire benefici garantiti nel tempo, insieme ad un impegno e un aiuto costante.

2018-11-29T13:45:22+00:00 29 novembre 2018|Storie di collaborazione|