La lavorazione Nesting nel settore del legno

  • Cosa significa Nesting

Tradotto letteralmente, Nesting significa annidamento, ovvero inserire in uno spazio limitato più elementi possibili, uno dentro l’altro. Il concetto, spostato in campo produttivo, riguarda l’ottenimento del maggior numero di pezzi da un’unica grande sagoma, in concomitanza col minor scarto possibile.

 

  • La lavorazione nel dettaglio

Nel settore del legno, il primo passo è utilizzare un procedimento automatico di ottimizzazione del taglio dei pannelli, che permette di sfruttare la superficie totale del pannello da lavorare.

In questo modo, si possono inserire sagome dalle forme diverse e irregolari, risparmiando quanto più materiale possibile.

Passando alla produzione, l’intera superficie del pannello viene fermata tramite il vuoto e questo, permette di ricavare anche sagome di piccole dimensioni. In aggiunta, il pannello può essere fresato e possono essere praticati fori verticali su di esso.

Di contro, i fori orizzontali necessitano di un’ulteriore lavorazione su un macchinario differente e quindi non si possono praticare.

Confrontando il Nesting con un’altra lavorazione come la sezionatura, emergono subito grandi differenze tra di loro: la sezionatura, infatti, permette solo il taglio rettilineo del pannello, il che comporta, forme finali unicamente rettangolari o quadrate.

 

Fasi di lavorazione di un pannello in legno, tramite una macchina Nesting

2018-10-18T12:57:52+00:00 18 ottobre 2018|Lavorazioni|