Okumè: il legno idrorepellente più usato nel settore navale

Il legno Okumè (o Okoumè) è considerato il legno più idrorepellente in assoluto. Appartiene alla famiglia dei moganoidi e si presenta di colore rosato e lo si può trovare sotto forma di compensato marino, in tavole oppure in boules, ovvero tronchi segati. Il compensato marino di Okumè ha un peso specifico, rispetto al pino, inferiore e grazie anche alla sua durabilità naturale, il suo impiego ne garantisce un’ottima resistenza alle alterazioni fungine.

Perchè viene richiesto nel navale?

Per queste ragioni ci viene molto richiesto dai professionisti della nautica per la realizzazione di parti strutturali e arredamento, grazie alla ineguagliabile resistenza all’umidità anche nelle più rigide condizioni atmosferiche. Nel settore della NAUTICA si utilizza per arredi, parti strutturali, pavimentazioni, paglioli e pavimenti ispezionabili, carene.

I clienti del settore navale ci chiedono realizzazioni di alta qualità, consegne puntuali e realizzazione con macchinari tecnologicamente avanzati. Noi di Grottaroli rispondiamo con flessibilità alle richieste del committente e, lavorando in conto terzi, produciamo arredi in legno anche in piccole serie, ripetute nel tempo.

Il settore dell’industria navale è un universo che coinvolge diverse discipline: dallo studio ingegneristico di complicate strutture, al design più ricercato capace di valorizzare l’intera imbarcazione, sotto ogni aspetto.

Come rispondiamo alle richieste dei clienti?

 

La disposizione degli ambienti e le esigenze a cui uno yacht è soggetto, richiedono particolare attenzione nella scelta dei materiali utilizzati e grandissima cura nelle lavorazioni. 

Noi di Grottaroli da anni collaboriamo con committenti del settore navale contribuendo con i nostri prodotti ad arredare imbarcazioni progettate dai più prestigiosi cantieri navali.

Tanti sono i materiali che lavoriamo, ognuno ha le sue qualità che lo caratterizzano e che fanno sì che venga impiegato in un settore piuttosto che un altro, in una particolare lavorazione, piuttosto che un’altra.

2020-04-15T07:02:43+00:00 15 aprile 2020|Comunicazioni aziendali|