Economia circolare del legno

Il recupero, la separazione e il riciclo dei rifiuti sia domestici che industriali, in ogni settore, è diventata una componente sempre più importante dell’economia.

Riciclare rifiuti significa trasformarli in nuove materie prime pronte per essere utilizzate in numerose lavorazioni. Questo permette di diminuire l’impatto ambientale delle aziende perché di fatto trasforma i rifiuti in una risorsa.

In questo modo il legno viene recuperato e può vivere nuovamente sotto forma di materia prima.
Noi di Grottaroli ci impegniamo quotidianamente nella pratica di attenzione verso l’ambiente in vari modi:

  • selezioniamo i fornitori delle nostre materie prime valutando le loro logiche di impatto ambientale

  • eseguiamo lavorazioni con NESTING per sprecare meno materiale possibile

  • incarichiamo ditte specializzate per la raccolta e il recupero degli scarti

In cosa consiste la lavorazione NESTING?

Grazie a questa lavorazione si ottengono il maggior numero di pezzi da un’unica grande sagoma, producendo il minor scarto di materiale possibile. Attraverso un procedimento automatico di ottimizzazione del taglio dei pannelli è possibile sfruttare la superficie totale del pannello da lavorare.
Se siete curiosi di saperne di più, guardate il video qui sotto oppure leggete il nostro articolo.

Quando si parla di economia circolare?

L’economia circolare è un sistema che mira al ripensamento dell’economia lineare tradizionale (produco-consumo-dismetto), seguendo un processo di trasformazione nel quale la risorsa viene riciclata e/o viene reindirizzata alla catena produttiva, dalla riparazione fino al recupero e al ritorno all’origine della catena.

Il ciclo vitale del legno può durare all’infinito, con benefici ecologici ed economici. Riciclare questo materiale, infatti, significa risparmiare energia, migliorare lo stato qualitativo dell’aria e al contempo evitare gli sprechi. I rifiuti, ridotti di volume, vengono trasportati alle industrie di riciclo, dove il legno, pulito e ridotto in piccole schegge, diventa rinnovata materia prima per il circuito produttivo industriale.

Buona pratica di riciclo di MDF ideata da una start up belga

L’ MDF (Medium density fiberboard, pannello di fibra a media densità) è un derivato del legno. È il più famoso e diffuso della famiglia dei pannelli di fibra comprendenti tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità: bassa (LDF), media (MDF) e alta (HDF).

Una start up belga ha ideato un processo che lo trasforma in carbone attivo e syngas. L’ingegnere industriale Kenny Vanreppelen ha fondato nel 2014 la start up Act&Sorb (https://www.actandsorb.com/) con cui ha messo a punto un processo di recupero di questo materiale.

Noi di Grottaroli partecipiamo a M’illumino di Meno 2020

M’illumino di Meno, giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, quest’anno si celebrerà il 6 marzo 2020 ed è dedicata ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi.
L’invito degli organizzatori dell’iniziativa è quello di incrementare l’impatto della natura per ridurre la principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell’innalzamento delle temperature. Gli alberi e le piante emettono ossigeno, filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo, regolano le temperature. 

 

 

“Siamo certi che è dai piccoli gesti condivisi che hanno origine i grandi cambiamenti”

Per questo noi di Grottaroli abbiamo deciso di piantare delle piante ANTI-SMOG come segno del nostro impegno a migliorare la qualità dell’aria.
All’ingresso della nostra azienda abbiamo interrato dei Laurus che limitano gli effetti negativi di smog e inquinamento assorbendo le sostanze nocive perchè siamo certi che è dai piccoli gesti condivisi che hanno origine i grandi cambiamenti.

2020-03-04T10:36:02+00:00 4 marzo 2020|Comunicazioni aziendali|