Da stagista a dipendente: assunzioni in tempi di Covid

Abbiamo sempre ritenuto importante ospitare giovani nella nostra azienda per esperienze di stage. Riteniamo che questo possa avere un duplice vantaggio, per lo stagista e per la realtà ospitante: il giovane può entrare a contatto diretto con la squadra di lavoro aziendale, conoscere dall’interno i processi produttivi e, conoscendo le persone, capire se esiste un approccio etico o meno nell’ambiente di lavoro; dall’altra parte l’azienda ha la possibilità di conoscere lo stagista osservandolo “sul campo”, al fianco dei propri dipendenti, portando avanti progetti utili all’azienda stessa, valutando direttamente le sue competenze e caratteristiche personali.

Storia di uno stage

L’ultimo stagista che abbiamo avuto in azienda è diventato nostro dipendente. L’esperienza di questo giovane nella nostra Azienda è cominciata con uno stage, avvenuto durante il suo percorso di studi presso l’ITS LEGNO-ARREDO di Cosmob di Pesaro, istituto tecnico che forma tecnici specializzati per l’arredamento grazie ad un corso ad hoc, quello in “Design, prototipazione e marketing per l’arredamento”.

Nel ragazzo abbiamo individuato competenze, caratteristiche personali e modalità di approccio al lavoro che ci hanno portato a decidere per la sua assunzione.

Assumere nell’anno pandemico 2020: atto folle o di coscienza etica?

Nonostante il 2020 sia stato un anno difficile, instabile, incerto, noi abbiamo deciso di investire, ancora una volta come ormai facciamo da anni, nei giovani e nel futuro. Abbiamo “approfittato” del 2020 per accelerare il processo di digitalizzazione già avviato in precedenza ed abbiamo puntato ancora di più sul rafforzamento del rapporto con clienti, fornitori e personale interno alla nostra azienda.

È con questa visione d’insieme che abbiamo dato una spinta a processi che avrebbero richiesto anni, in condizioni normali, per poter essere portati a termine. Lo abbiamo fatto per essere pronti a ciò che verrà e che ancora nessuno ha ben chiaro.

Profili junior e senior, insieme per una crescita condivisa

Nonostante le ottime conoscenze di base, frutto degli anni di studio, la sua formazione è proseguita all’interno della nostra azienda, dove i collaboratori senior hanno affiancato il ragazzo trasferendo la loro esperienza. Crediamo fortemente che profili senior e junior debbano convivere, bilanciandosi per creare un equilibrio professionale che si rivela fondamentale per garantire l’alto standard del risultato finale del nostro lavoro.

“I giovani ragazzi con voglia di imparare trovano opportunità nella nostra azienda – dice il titolare, Fabrizio Grottaroli – perché viene riconosciuto il loro valore. Ritengo, però, che senza la guida dei profili senior la formazione interna non avrebbe gli ottimi risultati che ha allo stato attuale”.

2021-02-01T15:20:24+00:00 1 febbraio 2021|Comunicazioni aziendali|